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Quanto costa un e-commerce per una piccola attività

Aprire un negozio online sembra facile. Le pubblicità promettono un sito pronto in un pomeriggio. Poi arrivano le spedizioni, i resi, i pagamenti, le giacenze che non tornano. Il prezzo vero di un e-commerce non è quello del sito: è quello di tutto ciò che deve funzionare intorno.

Qui trovi da cosa dipende il costo, quali spese si dimenticano spesso e come capire se è il momento giusto per partire.

Un e-commerce sono quattro sistemi che devono parlarsi

Un sito vetrina presenta l'attività e raccoglie telefonate. Un negozio online, invece, deve far funzionare insieme quattro cose:

  1. Il catalogo. Prodotti, foto, descrizioni, varianti, prezzi. Va scritto e tenuto aggiornato.
  2. Il magazzino. Il sito deve sapere cosa c'è davvero, altrimenti vendi quello che non hai.
  3. Le spedizioni. Costi, corrieri, zone, tempi, imballi, resi.
  4. I pagamenti. Carta, bonifico o altri metodi, con le loro commissioni e i loro controlli.

Ognuno di questi pezzi ha un costo di avvio e un costo di gestione. Ed è proprio il fatto che devono parlarsi a far salire il prezzo rispetto a un sito vetrina.

Da cosa dipende il prezzo

Il costo cambia soprattutto in base a tre cose:

Come lavoro io sui prezzi

Per i siti non lavoro a ore: stimiamo insieme il lavoro, ti do una cifra fissa concordata prima e quella resta anche se ci metto più del previsto. Per ogni lavoro ricevi una proposta scritta con tempi e costo. Lo stesso metodo lo trovi spiegato nella guida su quanto costa un sito web a Piacenza.

Non pubblico una fascia di prezzo, perché due negozi online non sono mai uguali. Il preventivo si basa proprio sulle tre cose qui sopra: quanti prodotti hai, se il magazzino va collegato a un gestionale e chi prepara foto e descrizioni.

Per i lavori fino a 4.000 euro paghi metà all'inizio e metà alla consegna. Sopra questa cifra i pagamenti si concordano nella proposta.

Gli interventi successivi, come modifiche, aggiornamenti o assistenza, seguono la tariffa generica: 20€ l'ora, più 15€ per l'uscita quando devo venire di persona a Piacenza e provincia. Da remoto l'uscita non c'è.

I costi che si dimenticano

180 €l'anno: hosting, aggiornamenti e copie di sicurezza

Il preventivo del sito è solo una parte della spesa. Prima di partire, mettili tutti in fila:

  • Hosting, aggiornamenti e copie di sicurezza, ogni anno. Se li gestisco io sono 180 euro l'anno.
  • Commissioni sui pagamenti, su ogni vendita. Dipendono dal servizio scelto.
  • Spedizioni e imballi, che spesso il cliente non vuole pagare per intero.
  • Il tempo per gestire gli ordini: rispondere, preparare i pacchi, seguire i resi.
  • Gli aggiornamenti dei contenuti: prodotti nuovi, prezzi, foto. Un negozio online non si lascia lì.
  • Le pagine legali: privacy e cookie le preparo io. Condizioni di vendita e diritto di recesso conviene farle verificare da un consulente.

Un e-commerce che non porta vendite costa comunque tutti i mesi. Per questo conviene fare i conti prima.

Quando conviene partire dal sito vetrina

Il negozio online va affrontato quando hai già una domanda da soddisfare: clienti che ti chiedono di comprare a distanza, ordini che arrivano per telefono o per messaggio, prodotti che la gente cerca.

Se questa domanda non c'è ancora, conviene partire da un sito vetrina fatto bene e da una scheda Google curata. Si cresce dopo, quando i numeri lo giustificano. Il sito vetrina si può allargare: non è un lavoro buttato.

Le domande da fare a chi ti fa il preventivo

Un esempio di lavoro già fatto

Tra i miei lavori ci sono negozi online per attività vere, come quello di Chipmotor e quello di una cantina vinicola piacentina. Li trovi nella sezione Lavori della home.

Parliamone senza impegno

Raccontami cosa vendi, quanti prodotti hai e come arrivano oggi gli ordini. Ti dico se ha senso partire subito con il negozio online o se conviene iniziare da un sito vetrina. Se penso che non ti serva ancora, te lo dico. Poi ricevi una proposta chiara, con tempi e costo, prima di iniziare.

Smetti di arrangiarti.

Non serve saper spiegare bene il problema: descrivilo come viene, al resto pensa Curtis.